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Ariadne
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mwbgElia Ariadne (latino: Aelia Ariadne; ... – 515) fu imperatrice dell'Impero romano d'Oriente dal 474 alla propria morte, in quanto moglie degli imperatori Zenone e Anastasio I.
Contents
• Note
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Biografia
Figlia dell'imperatore mwcwLeone I (457-474) e della moglie di questi mwdaElia Verina.
Nel 457 suo padre divenne imperatore e qualche tempo dopo ebbe un'altra figlia femmina, mwdgLeonzia, sorella di Ariadne. Nel 463 nacque il fratello, che però morì dopo solo cinque mesi. Allora Leone diede Ariadne in sposa all'mwdwisaurico Tarasicodissa (466), che prese il nome greco di mweaZenone; il capo degli isaurici, popolazione soggetta al governo di Costantinopoli nella regione sudorientale dell'Anatolia, aveva aiutato Leone I a liberarsi dell'ingombrante appoggio del partito alano, guidato dal mweqmagister militum mwegAspar, e in cambio di questo aiuto, Leone concesse la mano della figlia primogenita a Zenone, inserendolo così nella linea di successione al trono. Nel 467 nacque l'unico figlio della coppia, al quale fu imposto il nome del nonno, mwewLeone.
Gli anni immediatamente seguenti videro la sconfitta imperiale dinanzi al porto di mwfqCartagine contro la flotta vandala (468) e la temporanea ripresa del partito alano fino al 471, anno in cui i vertici di questa fazione politica (Aspar e i suoi figli) furono linciati dalla folla di Costantinopoli nell'Ippodromo: l'occasione che scatenò la rivolta (nella quale potrebbe forse essere stato coinvolto anche Tarasicodissa-Zenone) fu il tentativo di associare al potere imperiale l'altro genero dell'imperatore Leone, l'alano mwfgGiulio Patrizio, figlio di Aspar, che nel frattempo aveva sposato Leonzia, secondogenita di Leone I e Verina. Scomparsi gli oppositori alani, Zenone rimase padrone della scena politica e riuscì ad ottenere, nel 473, la nomina del figlio Leone a Cesare e facendone il successore designato del nonno.
L'anno seguente Leone I morì e gli succedette il nipote, Leone II, di appena sette anni, sotto la tutela del padre, che ottenne la propria proclamazione a co-imperatore con il figlio. Il bambino morì però pochi mesi dopo di malattia, lasciando Zenone imperatore unico.
Quando lo zio di Ariadne, mwgqBasilisco, usurpò nel 475 il trono di Zenone, Ariadne lasciò la madre e fuggì in Oriente col marito; secondo mwggEvagrio Scolastico e mwgwGiovanni Malala, Ariadne fuggì da Costantinopoli dopo il marito, mentre la mwhaVita di Daniele Stilita afferma che fuggirono insieme, prima a Calcedonia, poi in Isauria.cite-ref-1[1] L'anno successivo Zenone tornò a Costantinopoli, riconquistando il potere.
Nel 479, Ariadne entrò in conflitto con il marito per la sorte della madre. Verina aveva tentato di assassinare mwjaIllo ed era diventata sua prigioniera. Anche durante la prigionia aveva appoggiato la rivolta dell'altro genero Marciano. Arianna cercò di ottenere la sua liberazione, prima da Zenone e poi da Illo, a cui l'imperatore la indirizzò. Illo non solo rifiutò la sua richiesta, ma la accusò di voler mettere un'altra persona sul trono del marito. Ciò la irritò e, come sua madre, tentò di assassinare Illo, una mossa che sembrò essere sostenuta da Zenone. Giordane attribuisce il suo odio a un'altra causa: sostiene che Illo aveva infuso nella mente di Zenone sospetti di gelosia che lo avevano indotto ad attentare alla sua vita, e che la conoscenza di queste cose la stimolò a vendicarsi. L'assassino da lei ingaggiato non riuscì a uccidere Illo, ma gli tagliò un orecchio nel tentativo. L'assassino fu preso e Zenone, che sembra essere stato informato della vicenda, non riuscì a impedirne l'esecuzione. La relazione non sembra aver avuto effetti a lungo termine sul loro matrimonio. Rimase sposata con Zenone fino alla sua morte, avvenuta il 9 aprile 491.
Dopo la morte del marito, Ariadne influì sul Senato, i dignitari e l'esercito, affinché la scelta del successore cadesse sul mwjgsilentiarius mwjwAnastasio invece che sul fratello di Zenone, mwkaLongino; Anastasio fu proclamato imperatore l'11 aprile, e sposò Ariadne il 20 aprile.cite-ref-roman-emperors-org-2-0[2] La coppia non ebbe figli.
Ariadne morì a Costantinopoli nel 515 e fu sepolta nella mwlgchiesa dei Santi Apostoli; Anastasio fu sepolto vicino a lei nel 518.cite-ref-roman-emperors-org-2-1[2]
Un ritratto di questa imperatrice, uno dei rari esempi della scultura ufficiale della prima età bizantina, di probabile fattura mwnqcostantinopolitana, è conservato ai mwngMusei Vaticani. La scultura, in epoca mwnwrinascimentale, si trovava nella navata sinistra di mwoaSan Giovanni in Laterano, essendo identificato al tempo come ritratto di mwoqElena, madre di mwogCostantino. Il ritratto, in marmo bianco era arricchito da pietre nere incastonate al posto delle pupille e dal colore rosso del copricapo, con decorazioni in foglia d'oro.
Esistono due valve di pentadittici aburnei molto simili in cui è stata riconosciuta l'imperatrice Ariadne: uno al mwpaKunsthistorisches Museum di mwpqVienna (figura seduta) e uno al mwpgMuseo del Bargello di mwpwFirenze (figura stante).
Note
cite-note-11. ↑ Evagrio Scolastico, mwrgStoria ecclesiastica, 3.4; Giovanni Malala, 378,1-2; mwrwVita di Daniele Stilita, 69. Citati in mwsaThe ecclesiastical history of Evagrius Scholasticus, a cura di Michael Whitby, p. 133.
cite-note-roman-emperors-org-22. ↑ mwtgmwtwmwuaHugh Elton, «Anastasius (AD 491-518)», su mwuqroman-emperors.org.
Altri progetti
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ariadne
Collegamenti esterni
• mwvgResoconto del ruolo di Ariadne nell'elezione di Anastasio I, su storia.unive.it. URL consultato il 30 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2006).
• mwwaIl ritratto di Ariadne dei Musei Vaticani (mostra «I colori del bianco. Mille anni di colore nella scultura antica»), su mv.vatican.va.